La Nostra Storia

FO.NE.SA. – Fondazione Neoplasie Sangue - Onlus, nasce nel giugno del 2004 a Torino presso il Presidio Ospedaliero delle Molinette. L’obiettivo è quello di creare una struttura no profit impegnata nel sostegno economico, finanziario, operativo e gestionale alle attività di ricerca scientifica sulle malattie ematologiche, con una particolare attenzione al mieloma multiplo.

Nel corso degli anni sono stati molti i progetti sostenuti e promossi da FO.NE.SA. e numerosi i pazienti e le famiglie con particolari difficoltà economiche seguite ed aiutate finanziariamente nel loro percorso di cura e di supporto al familiare malato.

Costantemente attiva e propositiva, FO.NE.SA. ha partecipato attivamente a gruppi cooperativi a livello europeo e mondiale, promuovendo lo scambio di informazioni e di dati tra ricercatori e scienziati.

Nuovi protocolli a disposizione dei pazienti, disponibilità di farmaci di ultima generazione non ancora presenti in Italia ma già supportati da autorevoli studi e pubblicazioni scientifiche, articoli, poster e presentazioni per congressi sono tra le principali attività di FO.NE.SA. a cui si aggiunge il Data Center, dove vengono raccolti ed elaborati i dati clinici riguardanti i pazienti affetti da emopatie maligne, al fine di garantire correttezza, qualità e aderenza ai protocolli sperimentali.

La ricerca scientifica è anche tutto questo; non solo studi e sperimentazioni in laboratorio, ma anche raccolta dati e analisi dei casi clinici, relazioni e scambi informativi tra istituti e gruppi di studio, sperimentazione farmacologica monitorata e verificata. I pazienti e i familiari dei malati lo sanno molto bene e nel corso del tempo hanno sempre sostenuto FO.NE.SA. e le sue attività.

Il mieloma multiplo in breve

Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le plasmacellule, una componente fondamentale del sistema immunitario. Tale patologia rappresenta l’1% di tutti i tumori e il 13% delle neoplasie del sangue. Nei paesi occidentali l’incidenza annuale è pari a 5,6 casi su 100.000 abitanti. L’età media alla diagnosi è di circa 70 anni e l’incidenza aumenta notevolmente con l’età: il 37% dei pazienti ha meno di 65 anni, il 26% ha un’età compresa tra i 65 e i 74 anni e il 37% ha un’età maggiore di 75 anni.

Le plasmacellule, presenti principalmente nel midollo osseo, producono e liberano anticorpi per combattere le infezioni, ma in alcuni casi la loro crescita procede in maniera incontrollata dando origine al tumore.
La crescita anomala delle plasmacellule può creare problemi anche alle altre cellule del sangue (globuli bianchi, globuli rossi e piastrine) e dare origine a un indebolimento delle difese immunitarie, anemia,  difetti nella coagulazione. In aggiunta possono maniferstarsi disfunzioni a livello renale, fratture ossee e ipercalcemia.

Negli ultimi vent’anni sono stati effettuati numerosi progressi nella cura del mieloma grazie all’introduzione del trapianto autologo di cellule staminali periferiche e più recentemente con l’avvento di nuovi farmaci, ulteriori passi avanti potranno essere fatti grazie alla ricerca clinica.

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